RIFLESSIONI DI UN ITALIANO IGNORANTE III°

Atto III°

Assisto con sempre maggiore inquietudine ai reiterati progetti della sinistra internazionale globalista di scardinare l’ordinamento sociale dei paesi occidentali minando le fondamenta della loro identità e cultura giudaico-crtistiana, di limitare i diritti dei popoli, di centralizzare il potere, di controllare e dirigere le convinzioni politiche e religiose dei singoli. Si tratta del progetto politico dell’ONU denominato “”AGENDA 2030 – OBIETTIVI DI SVILUPPO SOSTENIBILE.

Traggo le informazioni dal sito della fondazione CitizenGO da sempre attiva nel contrasto alle teorie del Gender, al controllo della popolazione nascosto e simulato dalla cura per l’ambiente, all’intento di cancellare l’istituzione della famiglia naturale (o tradizionale per che preferisce questa dizione), all’intento di sostituirsi ai genitori nell’educazione dei figli e gestire la fede cristiana, in sintesi espropriando gli Stati da ogni sovranità, Il tutto condotto e diretto da quella iattura mondiale a nome Antonio Guterres. L’AGENDA 2030 nella sua versione definitiva verrà proposta all’Assemblea Generale dell’ONU che si terrà a New York nel Settembre corrente. Gli Stati che la firmeranno delegheranno all’ONU la gestione della vita materiale e spirituale dei loro cittadini. Gli Stati Uniti hanno già respinto gli “obiettivi dell’Agenda 2030” rifiutandosi di firmarla in ogni sua parte.

Mi rassicura e conforta la ferrea determinazione del Presidente Giorgia Meloni nel difendere la sovranità nazionale dell’Italia (già compromessa in alcune parti dai precedenti governi di sinistra) e nel riaffermare la triade DIO-PATRIA-FAMIGLIA come primigenio elemento della nostra “Demos-Kratos”. Nel contempo mi sgomenta la furia blasfema che serpeggia mascherata da moderna visione anche nell’ordinamento ecclesiale. Sulla scorta della rappresentazione iconoclasta dell’Ultima Cena, parafrasata in uno spettacolo drag queen e diffusa dai media Francesi in occasione delle olimpiadi di nuoto del corrente anno, ecco che ci prova anche la parrocchia di Carpi durante la Sagra di San Luigi Gonzaga inserendo uno spettacolo di drag queen in concomitanza con la processione e la Santa Messa celebrata dall’arcivescovo Castellucci. La frammistione di San Luigi Gonzaga con immagini e temi della causa LGBTQ+ con le drag queen non è spiegabile se non con l’intento di imporre un tema ideologico contrario alla fede.

Le balbettanti giustificazioni che parlano di inclusività, di attrazione dei giovani deviati e quant’altro in un crescendo di farisaica gesuitica ipocrisia adombrano un maldestro tentativo di rifarsi all’eterogenesi dei fini : NO ! Acrasìa ! Il susseguirsi dei duri colpi inferti al cristianesimo ne minano l’essenza di colonna portante dell’occidente che non é semplice espressione geografica ma è, nella sua trasposizione metafisica, il retaggio atavico dei valori identitari, culturali, morali ed etici che ci pervengono dai nostri avi. Per queste ragioni un cedimento del cristianesimo contempla il crollo dell’occidente.

Ecco che la triade DIO-PATRIA-FAMIGLIA diviene l’indissolubile nodo che ci avvince nella diuturna diaspora sociale e politica con i moderni Dioscuri del male che si annidano anche all’interno dell’ordinamento ecclesiale. Le speranze dei credenti ( ma anche degli agnostici ormai dubbiosi dei propri teoremi, come il sottoscritto) in una Chiesa riformata e riallineata al messaggio di Cristo, si rivolgono ed accomunano al nuovo Pontefice Leone IV° quasi in un rito catartico.

www.cesareniluigi.it

Categorie
video porno